Paolo Cavone 26 Gennaio 2017

Una storia, quella della nostra terra, il Salento, che ha consolidato negli anni un’identità peculiare giunta ai nostri giorni. Il Salento è stato da sempre definito terra di incontro di popoli, e quindi culture, lingue, religioni, tradizioni che hanno creato la terra d’accoglienza che oggi tutti noi vantiamo di essere.

“Accoglienti”. Un aggettivo che un po’ sembra legarci alla proverbiale accoglienza dei Greci nei confronti dello straniero fin dalla notte dei tempi. E’ giusto dire una terra d’accoglienza in quanto proprio il termine “Salento”, sembra che sia legata ad un patto che gli antichi dimoranti di questa regione avrebbero stretto con altri popoli – e quindi culture diverse – proprio in “salo”, cioè sul mare.

Quindi “mare e accoglienza” sono gli elementi leganti del dialogo con altre culture che hanno caratterizzato il Salento. Inoltre, ancor prima, era Messapia l’altro termine cui faceva riferimento alla nostra terra. L’etimologia più nota di Messapia sarebbe quella di “terra di mezzo”, dal greco “Mεσσάπιοι“, appunto, “quelli tra due mari” (Krahe).

Autore: Donato Stapane

Leave a comment.

Your email address will not be published. Required fields are marked*

*